Se hai lavorato con un grafico ti sarai accorta che hanno la fissa dello spazio vuoto.

Anche io come Professional Organizer ma ancor prima come Francesca ho la mania del piano di lavoro libero e pulito: un piano di lavoro serve per lavorare. Chiaro no?

Anche la scrivania è un piano di lavoro e ci si mettono strumenti di lavoro che dovremmo avere sempre a portata di mano. Il nostro corpo è la misura di quanto a portata di mano dobbiamo avere le cose, cioè in base a dove arriviamo a prendere stando comodamente seduti.

Ma non tutte le cose: solo quelle che servono davvero. Inutile avere sulla scrivania l’archivio completo dei documenti aziendali se non li stai utilizzando. Tieni le cose necessarie ed usa il piano per lavorare comodamente e in modo chiaro, pulito, senza “interferenze” o fogli che girano.

In questo modo la tua attenzione verrà catturata da ciò che stai facendo e non sarà distratta da altre informazioni.

La stessa cosa vale per il foglio: meno cose ci sono più l’attenzione verrà catturata da esse. Non importa la dimensione, ciò che conta è la quantità di spazio bianco che ci gira intorno.

Lo spazio vuoto permette di semplificare e fare chiarezza, mettere in evidenza e dare importanza alle cose giuste.